“II Seminario divulgativo e di aggiornamento del progetto “Innovazioni di Processo e di prodotto nel comparto dei Vini Spumanti da vitigni autoctoni Pugliesi – IProViSP”

“II Seminario divulgativo e di aggiornamento del progetto “Innovazioni di Processo e di prodotto nel comparto dei Vini Spumanti da vitigni autoctoni Pugliesi – IProViSP”

Il Sinagri S.r.l. Spin Off dell’Università degli Studi di Bari e la Agricole Alberto Longo Soc. Agr. arl, la Cantina Grifo di Ruvo di Puglia , la Cantina Cooperativa Madonna delle Grazie di Torricella, in collaborazione con il Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia”, il Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari Unità di Lecce, il Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Foggia, organizzano a Lucera il 23 giugno p.v. un incontro dal titolo “II Seminario divulgativo e di aggiornamento del progetto “Innovazioni di Processo e di prodotto nel comparto dei Vini Spumanti da vitigni autoctoni Pugliesi – IProViSP”.

Obiettivi del seminario saranno la presentazione e la divulgazione delle innovazioni tecniche del progetto agli esperti dei settori agricolo e della trasformazione enologica, tuttavia il trasferimento delle conoscenze e la comunicazione saranno diretti anche a consumatori e policy maker, enologi, enotecnici, imprenditori, cantine, studenti ed altri operatori della filiera.

Verrà illustrato il calendario dei seminari e del convegno finale sul territorio pugliese per presentare ogni fase del progetto in modo da garantire un utilizzo rapido e vantaggioso dei risultati, anche parziali, dei singoli obiettivi realizzativi.

Al termine della giornata si terrà il consumer test e laboratorio di degustazione di vini base e spumanti sperimentali del progetto a cura del Dott. Scivetti della Cantina Alberto Longo.

Si consiglia di non mancare all’appuntamento programmato presso la Cantina Alberto Longo:

Contrada Padulecchia SP Pietramontecorvino KM. 4 CAP 71036 Lucera (FG), il 23 giugno p.v. (inizio dei lavori ore 10,00 – fine lavori ore 13,20).

Scarica il programma del seminario II seminario 23 giugno 17

Per informazioni

Sinagri SRL – BARI (BA) VIA GIOVANNI AMENDOLA 165/A CAP 70126

DIP. SCIENZE AGROAMBIENTALI

Website: www.sinagri.it

Dott.ssa Giulia Picone E mail: junior@sinagrispinoff.it

 Tel. +39 327 2686174

 

Caratterizzazione e miglioramento delle tecniche di produzione delle materie prime

Caratterizzazione e miglioramento delle tecniche di produzione delle materie prime

L’attività ha previsto la caratterizzazione tecnologica fine delle materie prime degli 11 vitigni in studio ovvero la determinazione delle curve di maturazione, zuccheri, acidi organici, costituenti polifenolici, profilo antocianico; il rilievo delle caratteristiche produttive (fenologia, fertilità, carpometria, produttività, peso del legno di potatura, etc.); al fine della elaborazione ed interpretazione dei risultati per la redazione delle schede tecnologiche-varietali degli 11 vitigni in studio. In ciascuna delle predette fasi c’è stata la piena partecipazione ed il supporto dei tecnici/consulenti, soprattutto con profili di agronomo ed enologo, delle cantine partner. Le attività sono state svolte nei vigneti di proprietà o dei soci delle cantine cooperative partner, del CRSFA Basile Caramia o altri vigneti commerciali. Presso la Cantina Alberto Longo sono stati individuati dei vigneti per i vitigni Uva di Troia e Falanghina; b) Presso la Cantina Cooperativa della Riforma Fondiaria di Ruvo di Puglia, i vitigni Bombino b., Bombino n., Uva di Troia; c) Presso la Cantina Cooperativa Madonna delle Grazie di Torricella i vitigni Negroamaro e Primitivo; d) presso il CRSFA Basile Caramia sono stati effettuati i rilievi per i vitigni Bianco d’Alessano, Maresco, Minutolo, Ottavianello, Moscato Reale, Moscatello selvatico, Uva di Troia e Falanghina.

Durante l’estate 2015, in attesa dell’avvio ufficiale delle attività di progetto sono state effettuate preventivamente la scelta ed il monitoraggio della maturazione tecnologica delle uve, prima della raccolta vera e propria per l’ottenimento di vini base idonei alla spumantizzazione, su tutti i vitigni in studio.

Cantina di Ruvo di Puglia Soc. Coop. Agr.

È la condivisione il principio fondante della Cantina di Ruvo di Puglia, nata nel 1960 per merito di un gruppo di viticoltori che decidono di anteporre all’io il valore del Noi.
Essere e lavorare insieme per guardare più lontano. 1020 soci sommano la loro esperienza e usufruiscono di una cultura agraria ed enologica, di supporti e tecnologie di cui difficilmente un solo coltivatore potrebbe disporre. Risultato: un continuo miglioramento del raccolto e del prodotto finale.

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Castel del Monte

Il terreno, la vigna, la coltivazione e la vendemmia: un duro lavoro che alla natura e alle sue incognite è legato. Ogni Socio, tutti i Soci, condividono esperienze e un antico sapere. L’uva conferita alla Cooperativa diventa vino e valore per ciascuno, proporzionalmente diviso.

La Puglia intera è una regione che “scende verso il mare”. Lo è in particolare il territorio di Castel del Monte, sempre assolato, ma mai tormentato da temperature torride e da totale assenza di vento.

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Vigneto di Moscatello b
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Vigneto di Bombino n

I vigneti sono asciugati e irrorati dalle brezze marine. Questo consente di limitare allo stretto indispensabile i trattamenti conservativi del frutto.

Tutto quello che si coltiva tra le Murge e la Conca di Bari, facendo perno su Ruvo di Puglia, è il frutto di una millenaria fatica. Oggi queste terre sono tra le più “ricche di futuro”: per i valori intrinseci che conservano, per il dono naturale che hanno ricevuto. Non è un caso che il vino che qui si produce è – finalmente – guardato con occhio nuovo, in Italia e nel mondo.

Scarica la brochure della Cantina di Ruvo di Puglia grifo-brochure-ita

I Vini della Cantina di Ruvo di Puglia sono su Youtube: VINI GRIFO

In evidenza

Benvenuti sul sito del Progetto IProViSP

Innovazioni di processo e di prodotto nel comparto dei vini spumanti da vitigni autoctoni pugliesi

AIUTI A SOSTEGNO DEI CLUSTER TECNOLOGICI REGIONALI PER L’INNOVAZIONE

Codice progetto VJBKVF

L’idea del progetto IProViSP è nata con l’obiettivo di sviluppare nuovi prodotti enologici adattando i metodi per la produzione di spumanti (classico e Charmat) alle caratteristiche di 5 importanti e diffusi vitigni autoctoni (Bombino nero e bianco, Negroamaro, Primitivo, Uva di Troia) e dei 6 più promettenti vitigni autoctoni minori regionali (Bianco d’Alessano, Francavidda, Marchione, Maresco, Minutolo, Ottavianello). Attraverso l’integrazione tra importanti realtà produttive come la Cantina Cooperativa della Riforma Fondiaria di Ruvo di Puglia, la Cantina Cooperativa Madonna delle Grazie di Torricella, la Cantina Agricole Alberto Longo e organismi di ricerca come SINAGRI – Servizi Avanzati per la Sostenibilità e l’Innovazione nelle Aree Agricole e Rurali, Spin Off dell’Università degli Studi di Bari, il Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia”, il Consiglio Nazionale Delle Ricerche, Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari, l’Università degli Studi di Foggia-Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente, si darà avvio alla sperimentazione per l’ottenimento di nuovi spumanti, nuovi protocolli di coltivazione e vinificazione idonei ad esaltare le peculiarità dei vitigni autoctoni, strumenti di tracciabilità e strategie aziendali volte a sviluppo, diffusione e affermazione commerciale delle “bollicine” pugliesi. Attraverso la sperimentazione, si dimostrerà l’esistenza delle condizioni pedologiche ed ambientali che definiscono un territorio vocato alla coltivazione di vitigni atti a produrre spumanti e promuovere la trasformazione sul territorio pugliese limitando così la lavorazione conto terzi, effettuata presso gli stabilimenti del nord Italia.